Collettori solari

Il sole è vita. E l’energia solare è l’energia del futuro. Ogni giorno il sole splende sulla terra e ci regala calore, luce ed energia, che si può utilizzare per riscaldare la casa e produrre acqua calda sanitaria.

Un sistema solare termico normalmente è composto da un pannello che riceve l'energia solare, da uno scambiatore dove circola il fluido utilizzato per trasferirla al serbatoio utilizzato per immagazzinare l'energia accumulata. Il sistema può avere due tipi di circolazione, naturale o forzata.pannelli solari

Circolazione naturale

In questo di tipo di collettori solari il liquido riscaldato dal sole si muove grazie al principio fisico della convezione. Il vantaggi di questa soluzione sono principalmente due: l'assenza di pompe elettriche per la circolazione del fluido,(che non consumano energia elettrica), e la compattezza dell'impianto che ne facilità l'installazione.
Questa soluzione è poco adatta alle zone climatiche con temperature notturne molto rigide, in quanto il serbatoio di accumulo dell'acqua calda risentirebbe troppo delle dispersioni termiche abbassando il rendimento globale dell'impianto.

Circolazione forzatatermoitecnica lusiardi

In questo tipo di collettore solare la circolazione del fluido è garantita tramite l'ausilio di una pompa elettrica. Questo permette meno vincoli per il posizionamento del serbatoio di accumulo che può essere cosi posto anche all'interno dell'abitazione a tutto vantaggio dell'isolamento termico. La circolazione forzata del liquido ne aumenta la velocità all'interno dell'impianto stesso, rendendo possibile un maggior rendimento globale rispetto a quelli con circolazione naturale.

idraulico lusiardi

Funziona così: l’energia solare quotidiana.

Fatevi un’idea chiara di come funziona l’impianto solare. I raggi del sole riscaldano i collettori (1). Questi cedono il calore al fluido solare. Quando la temperatura all’interno del collettore supera la temperatura dell’accumulatore, la pompa di circolazione della stazione completa (2) trasporta il liquido riscaldato attraverso le tubazioni fino all’accumulatore-produttore di acqua calda (3). Uno scambiatore di calore trasferisce il calore all’acqua potabile. In questo modo grazie all’energia solare è possibile fare una doccia calda, anche quando il sole non splende in cielo. Una superficie di collettori solari pari a ca. 4 – 6 m2 copre fino al 80% del fabbisogno energetico necessario per il riscaldamento di acqua potabile in una casa unifamiliare. Con una superficie pari a ca. 10 m2 e un cosiddetto accumulatore combinato è possibile perfino integrare il riscaldamento dell’abitazione con l’energia solare. In questo modo il comfort nel riscaldamento è sempre assicurato, poiché se le nubi coprono il sole, si attiva la caldaia (4).

 

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